
Riportiamo l'intervista al Presidente della Pro Loco di Termini Imerese su gentile concessione della testata giornalistica "L'Espresso Termitano" CARNEVALE TERMITANO 2005, RULLINO I TAMBURI Il tanto atteso carnevale termitano e ormai alle porte. Vi diamo qualche anticipazione sull'edizione di quest'anno intervistando il presidente della Pro Loco, Francesco Giunta. Presidente, facciamo prima il riassunto delle puntate precedenti. A quando risale la nascita del carnevale termitano? "Al momento è impossibile stabilire una data precisa. Dai documenti che abbiamo di recente reperito è un carnevale antico, che negli anni però ha perso terreno nei confronti di altri carnevali siciliani, come quelli, per esempio, di Sciacca ed Acireale, oggi più quotati. Il carnevale termitano non primeggia più anzitutto e principalmente perché riceve meno fondi rispetto ai carnevali delle altre città. Volendola mettere in cifre, a Termini giungono annualmente dalla Regione 120 mila euro per organizzare la manifestazione carnascialesca, mentre Sciacca ne riceve 300 mila e Acireale ben 5O0 mila. Nondimeno il nostro è comunque un carnevale ricco, malgrado non disponiamo ancora del famigerato capannone dove costruire i carri, e benché ogni anno siamo costretti a lavorare in luoghi più o meno disagiati. A questo proposito, è giusto ricordare che i nostri costruttori di carri allegorici fanno sacrifici immani, lavorando in mezzo all'acqua e al freddo per diversi mesi. Ce la mettono veramente tutta e sono convinto che, se avessero più fondi e strumenti logistici a disposizione, potrebbero benissimo eguagliare il livello delle manifestazioni carnascialesche di Acireale e Sciacca". Quanto dura il periodo preparatorio del carnevale? "Negli anni passati si è sempre pensato al carnevale appena un paio di mesi prima. Quest’anno, grazie alla comune volontà della Pro Loco e dell‘amministrazione cittadina, già nei mese di settembre è stata stipulata la convenzione per l’organizzazione del carnevale 2005. L'associazione turistica Pro Loco è ormai da oltre sessant'anni il "braccio armato" dell'amministrazione comunale per tutto ciò che attiene la messa in funzione della macchina organizzativa carnevalesca. Quali sono le particolarità del carnevale termitano? "Il nostro carnevale è innanzitutto una manifestazione molto sentita da tutti i cittadini di Termini. Diceva il professore Navarra, un grande studioso di tradizione termitana famoso anche in America, che un vero termitano si riconosce dall'amore per il carnevale che manifesta già dalla culla. Un'altra peculiarità del nostro carnevale è la figura dei nonni, una doppia figura che esiste solo da noi. Negli altri carnevali c'è la figura singola di Re Carnevale o di Peppe Nappa. Negli altri carnevali esiste pure la figura singola del nonno, che poi infatti va al rogo. Da noi invece c'è la "nanna" che non muore, ma resta per farci ricordare, con i suoi acciacchi e la sua stanchezza, che pur essendo in un periodo di allegria, la quotidianità esiste ancora e dobbiamo restare comunque con i piedi piantati per terra. L'amore per il carnevale termitano nasce dall'affetto collettivo per le maschere misteriose (ad oggi infatti non se ne conoscono le origini) del nonno e la nonna". Quante persone lavorano alla realizzazione di un'edizione del carnevale? "Tantissime. Tutto ovviamente è proporzionato al numero di carri allegorici. L'allestimento di ogni carro richiede l'impegno di almeno dieci persone, fra falegnami, fabbri e modellatori. Poi c'è il gruppo degli appiedati, composto da un centinaio di persone, fra ballerini e soggetti in maschera. E non dimentichiamo il gruppo degli organizzatori che fa capo alla Pro Loco, e nel quale ancora figura il cavaliere Ignazio Casamento che, nonostante abbia superato la soglia dei novant'anni di età, dà ancora il suo contributo di idee alla realizzazione della manifestazione. Tutti coloro che partecipano alla messa in "onda" del carnevale per qualche mese diventano una grande e festosa famiglia. Ed è bello stare dietro le quinte a scambiarsi aiuti e pareri". Quanto dura generalmente il carnevale termitano? "Fino al 1994 la manifestazione veniva racchiusa in cinque giorni, dal giovedì al martedì grasso. Dal 1995, per volontà della Pro Loco e dell'amministrazione comunale, i festeggiamenti sono stati prolungati di altri cinque giorni. L'apertura della manifestazione avviene di domenica a Termini bassa. Poi si procede con la visita dei nonni e delle maschere tipiche nelle scuole (una tradizione voluta e portata avanti sempre dal cavaliere Casamento) e nei giorni a seguire le sfilate dei carri allegorici e dei gruppi mascherati in corso Umberto e Margherita, nonché nella zona della marina. Il gran finale si celebra il martedì grasso a Termini alta". Sono previsti dei premi per i costruttori ? Tutti i costruttori dei carri allegorici avranno un rimborso spese quantificato in 5.000 euro. Inoltre, dal primo al quarto classificato è previsto un premio aggiuntivo. Il tutto poi deve essere riconsegnato all’organizzazione in forma siggillata. L'organizzazione aprirà le buste in presenza del pubblico e renderà nota la classifica. Quali novità nell'edizione di quest'anno? "In particolare vorrei far notare una sorta di ritorno al passato, alla fine degli anni ottanta, per essere precisi, quando le sfilate dei carri allegorici si svolgevano, la domenica, a Termini bassa, per le vie del centro storico, che si riempiva di folla, allegoria e calore. Negli anni novanta questa tradizione dovette essere abbandonata, perché i carri, diventati sempre più grandi, non consentivano tecnicamente il passaggio nei vicoli del centro. Quest'anno abbiamo pensato di fare passare per il centro almeno le sfilate dei gruppi mascherati e dei carri più piccoli, partendo da piazza Bagni, toccando per la prima volta le vie Felice Cavallotti, Favignotto, piazza della Vittoria, corso Umberto e Margherita, e via Vittorio Emanuele. Tra le altre novità, segnalo che l'estensore del tema scolastico sul carnevale che si aggiudicherà il primo posto, sarà premiato con la pubblicazione del tema stesso sull'opuscolo che tradizionalmente la Pro Loco distribuisce in cinque mila copie per la città. Poi speriamo di portare degli artisti di fama nazionale." Ricordiamo quando inizia il carnevale? "Il carnevale prende il via il 30 gennaio con la sfilata dei gruppi mascherali nella parte alta della città e con la consegna delle chiavi da parte dell'amministrazione comunale alle maschere tipiche di Cananda. Da lunedì 31 gennaio al 4 febbraio i nonni visiteranno le scuole di Termini Imerese e di Trabia. Il sabato sfilata di piccoli carri e gruppi mascherati da piazza Bagni a corso Umberto e Margherita, comunque nella parte bassa della città. Domenica la grande festa dei carri allegorici, dei gruppi mascherati e delle bande nella zona della Marina. Il 7 febbraio si svolgeranno manifestazioni collaterali ancora in corso di definizione. L'8 febbraio gran finale a Termini Alta con gruppi mascherati, bande, carri allegorici, spettacolo musicale, la tradizionale lettura del testamento, premiazioni e fuochi d'artificio, che quest'anno saranno veramente eccezionali. Infine vorrei annunciare che, dopo cinque anni di assenza, in occasione di questo carnevale verrà allestita la cittadella gastronomica nei giorni di domenica 30 gennaio (per l'apertura della manifestazione), domenica 6 febbraio (per la sfilata dei carri allegorici a Termini bassa, martedì 8 febbraio a Termini Alta (per la chiusura del carnevale)." Roberto Gerbino
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